- Il Ministro per le Politiche Comunitarie;
- Il Ministero della Pubblica Istruzione;
- Il Dipartimento per l’Editoria della Presidenza
del Consiglio;
- Il Parlamento europeo – Ufficio per l’Italia;
- La Commissione europea – Rappresentanza in Italia;
con il sostegno di:
- La Fondazione per la scuola – Educatorio Duchessa
Isabella della Compagnia San Paolo;
- La rete italiana degli Info-point Europa;
- Rete italiana dei Carrefours Europei;
denominati congiuntamente le "parti" si accordano per
promuovere insieme un programma nazionale di comunicazione sulla
Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea, secondo lo schema
generale contenuto nell'allegato 1).
Tale programma si svilupperà per l'intero anno 2001 ed è
previsto articolarsi in una campagna di comunicazione diretta alla
informazione della popolazione italiana, genericamente intesa, e
in azioni di sensibilizzazione e di approfondimento rivolte al target
specifico del mondo scolastico.
Le parti intendono cooperare nel modo più stretto possibile
per far si che la realizzazione delle singole iniziative contribuisca
alla maggiore efficacia e alla massima visibilità del programma
stesso. La responsabilità organizzativa per ogni singola
iniziativa potrà essere riconosciuta ad una o a più
parti in collaborazione.
A tal fine, le parti acconsentono a coordinarsi nell'ambito di
un gruppo di lavoro che, attraverso riunioni periodiche, consenta
di sviluppare la realizzazione progressiva delle singole iniziative
che compongono il programma. La presidenza di tale gruppo di lavoro
viene attribuita all'Ufficio del Ministro per le Politiche Comunitarie.
In termini di strategia, il programma si fonda sulle seguenti linee
metodologiche:
- Eliminare il rischio di duplicazioni o sovrapposizioni nell'ambito
di iniziative aventi impatto nazionale;
- Condividere tra tutte le parti l'utilizzo dei supporti informativi
prodotti nell'ambito del programma;
- Favorire il massimo livello di sinergia tra le parti nella realizzazione
delle singole iniziative;
- Diffondere nel modo più ampio ed equilibrato possibile
le singole iniziative, evitando il loro concentramento solo in alcuni
stessi contesti territoriali.
Le parti acconsentono, inoltre, alle seguenti indicazioni in merito
al regime di pubblicità da utilizzare nell'ambito delle singole
iniziative:
- la campagna nazionale sarà dotata di un logo
unico che dovrà figurare in tutte le iniziative e azioni
promosse nell'ambito del progetto e che potrà essere anche
concesso a terzi per azioni che vengono ritenute di interesse per
la campagna;
- in tutti gli strumenti che lo rendono tecnicamente possibile (es.
CD-Rom, pubblicazioni, siti Internet) dovranno essere menzionate
tutte le parti firmatarie della convenzione e si dovranno evidenziare
i vari strumenti di informazione disponibili relativi al progetto
di campagna e in generale legati alla tematica della Carta dei Diritti
fondamentali dell'UE;
- in tutti gli strumenti che tecnicamente non lo rendono opportuno
(es. manifesti, pieghevoli, spot, francobollo) si dovrà adottare
la dicitura "Iniziativa comune di Governo italiano, Parlamento
europeo e Commissione europea" eventualmente affiancata dalla
denominazione del/i principale/i curatore/i della singola iniziativa
(a cura di:.. realizzato da:… promosso da: …)
Le parti contribuiscono al finanziamento delle varie iniziative
collegate al progetto di campagna attraverso degli stanziamenti
autonomi o attraverso accordi di cofinanziamento tra due o più
firmatari della convenzione e/o mediante fornitura di assistenza
tecnica e/o mediante l'impiego di risorse umane o di strutture.
Gli schemi dettagliati relativi alle modalità di finanziamento
delle varie iniziative da realizzarsi vengono definiti singolarmente.
La convenzione è da considerarsi aperta ad altri enti che
intendano partecipare alla campagna di comunicazione nazionale previo
consenso dei primi firmatari.
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